Braccio di ferro con la Germania: Lo studio Barba & Partner ricorre alla Commissione EU

Lo studio legale Barba & Partner Rechtsanwälte ha depositato ricorso alla Commissione europea contro la Repubblica Federale tedesca per aiuti di stato illeciti.

L’istanza ha prodotto l’effetto di bloccare almeno in parte il contratto di finanziamento alla cittá di Berlino (HFV 2017) per un valore di circa 2 miliardi di Euro.

Nel 2015 la BImA (azienda preposta all’amministrazione del demanio statale tedesco) ha revocato un contratto validamente concluso al prezzo d’offerta di 36 milioni di Euro sollevando dubbi di incostituzionalitá e responsabilità penale. Si sospetta l´ingerenza indebita del Consiglio federale tedesco (Bundesrat) sull’amministrazione a favore della regione di Berlino (Land Berlin).

Fallisce Air Berlin

In data 1 novembre 2017 la Pretura di Berlino-Charlottenburg ha aperto il procedimento fallimentare nei confronti del gruppo Air Berlin, ordinando l’amministrazione ordinaria. Allo stesso tempo, cominciano a decorrere i termini di insinuazione dei crediti al passivo. Volentieri offriamo assistenza ai creditori a far valere i loro diritti.

Apertura del procedimento fallimentare nei confronti di Air Berlin

Decorrenza dei termini di insinuazione del credito al passivo

Studio Legale Barba & Partner Rechtsanwälte ottiene riconoscimento per i suoi servizi professionali

Premio

Boutique di Eccellenza dell’Anno

Lo Studio Legale Barba & Partner Rechtsanwälte è stato selezionato anche nel 2017 come finalista nella categoria speciale “Boutique di Eccellenza dell’Anno” della VII edizione dei “Le Fonti Awards”.

Nessuno scampo per i debitori in Italia – LA RICERCA TELEMATICA DEI BENI DA PIGNORARE EX ART. 492 BIS C.P.C.

ricerca telematica banca dati

ricerca telematica per creditori

In Italia è stata introdotta la ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare, che può essere effettuata in seguito ad apposita istanza del creditore munito di titolo esecutivo ex art. 492 c.p.c. (al costo di 43,- €) e non più subordinata, come in passato, all’esito negativo del pignoramento, anzi, la richiesta ora precede il tentativo di espropriazione e non si fa distinzione tra i vari tipi di pignoramento.

L’istanza di autorizzazione deve essere presentata al Presidente del Tribunale, anche per via telematica, e contiene la richiesta al Giudice di autorizzare la ricerca dei beni da pignorare mediante accesso telematico dell’Ufficiale Giudiziario alle banche dati, tra cui annoveriamo l’Anagrafe tributaria, compreso l’archivio dei rapporti finanziari, il Pubblico Registro Automobilistico e le Banche dati degli enti di previdenza.

Grazie a questo istituto l’ufficiale giudiziario potrà quindi acquisire tutte le informazioni rilevanti per l’individuazione di cose e crediti da sottoporre ad esecuzione, comprese quelle relative ai rapporti intrattenuti dal debitore con istituti di credito e datori di lavoro o committenti

D’ora in avanti, i debitori non potranno facilmente nascondere beni per sottrarli alle azioni creditorie.

Lo studio legale Barba & Partner Rechtsanwälte inaugura la nuova sede di Roma


La nuova sede offre maggiore vicinanza alle esigenze della clientela del centro e del sud Italia.

Rosenheim, settembre 2014 – Lo studio legale Barba & Partner Rechtsanwälte, specializzato nei rapporti commerciali tra la Germania e l’Italia, ha la sua sede principale a Rosenheim e, d’ora in avanti, vanta anche una nuova filiale sita nel cuore di Roma.

Con la nuova sede lo studio Barba & Partner amplia la sua presenza in Italia. Infatti, dopo aver inaugurato già nel 2009 la sede di Milano, che come noto rappresenta il centro finanziario d’Italia, lo studio Barba & Partner, in futuro, sarà presente anche nella capitale, con l’intento di rafforzare la rappresentanza dei clienti dell’Italia del Centro-Sud.

A partire dalla seconda guerra mondiale, Roma si impone come il più dinamico centro economico d’Italia. Oltre al terziario, rilevante è la produzione industriale della capitale, che si concentra soprattutto sul settore tessile, alimentare, farmaceutico, produzione di macchinari, cartaceo e metallurgico. “Anche se al momento la situazione economica ha registrato un calo, noi crediamo che l’economia italiana si risolleverà nei prossimi anni. Per questa ragione, nell’interesse dei nostri clienti tedeschi, vorremmo essere maggiormente presenti direttamente sul posto” così Andrea Barba, partner fondatrice dello studio.

Lo studio legale Barba & Partner Rechtsanwälte è stato fondato nel 2006 da Salvatore ed Andrea Barba a Rosenheim, in una delle regioni, dal punto di vista economico, più forti d’Europa . Nel 2007 è stata inaugurata a Monaco la seconda sede, con l’intento di rafforzare la propria presenza nell’ambito dello spazio economico della Germania meridionale. Già nel 2009, poi, ha fatto seguito la filiale di Milano per poter offrire, direttamente sul posto, la consulenza professionale sul mercato italiano. Successivamente, nel 2012, i Partner dello studio decisero di inaugurare anche una filiale a Berlino. “L’apertura di una filiale nella capitale tedesca fu un evento interessante per la nostra impresa, atteso il dinamismo economico di Berlino e tutto ciò che la capitale tedesca rappresenta. La vicinanza al mondo politico berlinese così come alle istituzioni politiche italiane, quali l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE), conferiscono alla sede berlinese dello studio Barba & Partner un particolare significato” così il Rechtsanwalt Salvatore Barba.

Alla luce di tali premesse, si imponeva anche nella capitale d’Italia l’apertura di una sede. „Dopo 11 anni di attività nella libera professione siamo straordinariamente felici di esserci imposti con le nostre sole forze nell’ambito del mercato italo-tedesco,“ così Salvatore Barba.

“Rosenheim: la posizione ideale”

Gli avvocati dello studio legale Barba & Partner Rechtsanwälte con sedi a Monaco di Baviera, Berlino, Rosenheim e Milano lavorano oltre confine tra Germania ed Italia.

“Abbiamo cominciato nel 2003 nel nostro appartamento, in Max-Josef-Platz”, così l’avvocato Salvatore Barba racconta gli inizi del suo studio legale al sindaco di Rosenheim Gabriele Bauer, e agli altri rappresentanti del comune di Rosenheim, accorsi nello studio per una visita istituzionale. Continua a leggere

Successione di un cittadino italiano residente in germania

Non rinvenendosi a tutt’oggi una convenzione internazionale tra Italia e
Germania che disciplini in maniera organica la successione per causa di
morte di un cittadino italiano residente in Germania (nè, viceversa, la
successione di un cittadino tedesco residente in Italia), la problematica va
affrontata alla luce delle comuni norme di diritto internazionale privato in
vigore nei due Paesi. Continua a leggere

Esame e verifica dei crediti insinuati al passivo fallimentare

I crediti da insinuarsi al passivo, inviati con apposito modulo al curatore fallimentare, vengono in primis da questi raccolti ed esaminati (nelle procedure di insolvenza su patrimonio di privati un tale esame avviene solitamente in una fase a trattazione puramente scritta, nelle altre insolvenze l’esame dei crediti avviene nell’udienza di assemblea dei creditori (=Prüfungstermin). Il curatore deve formare un elenco di tutte le dichiarazioni di credito (= Tabelle) a lui inviate e depositarlo, insieme ai documenti giustificativi allegati dai creditori, presso la cancelleria del Tribunale fallimentare competente affinchè gli interessati ne possano prendere visione.  Le contestazioni ai crediti possono essere sollevate dal curatore, dal debitore o dagli altri creditori concorsuali. Un credito si considera accertato se, nell’assemblea dei creditori o nel procedimento a trattazione scritta, non viene contestato dal curatore o da altro creditore concorsuale. La contestazione da parte del debitore fallito non osta all’accertamento del credito. Importante è rilevare che il tribunale fallimentare si limita unicamente a certificare le dichiarazioni di credito ricevute, non è competente a decidere su eventuali contestazioni. Se il credito è contestato dal curatore o da un altro dei creditori concorsuali spetterà al creditore contestato promuovere l’accertamento nei confronti di chi ha sollevato la contestazione. Se è il debitore a contestare l’esistenza di un credito, il creditore potrà agire nelle normali vie legali nei confronti di questi per l’accertamento del credito. Qualora alla data di apertura del fallimento era già pendente una controversia relativa ad un credito, l’accertamento prosegue con la riassunzione della lite nei confronti del debitore.  Continua a leggere

Insinuazione di un credito al passivo in una procedura di insolvenza in Germania

Qualora si apra in Germania una procedura fallimentare sul patrimonio di un debitore, persona fisica o giuridica, i creditori (anche quelli stranieri) potranno far valere le loro pretese patrimoniali nei confronti del debitore dichiarando e giustificando il proprio credito direttamente al curatore fallimentare nominato dal Tribunale fallimentare competente. Continua a leggere